SABATO 31 GENNAIO 2026
Il freddo pungente di sabato mattina non ha fermato la cittadinanza, né tantomeno l’entusiasmo degli studenti delle classi terze medie dell'istituto. Tra i vicoli del centro storico è andata in scena una lezione di civiltà che speriamo resti nella memoria dei presenti. Le Targhette della Memoria, quelle piccole lapidi lucenti incastonate nel selciato per ricordare le vittime delle persecuzioni, non sono state solo tappe di un percorso, ma veri e propri "punti di calore" umano.Vederli lì, davanti all'Infopoint, con il naso arrossato dal gelo ma gli occhi carichi di responsabilità, è stata la vittoria più bella. Gli alunni di terza hanno svestito i panni di adolescenti distratti per indossare quelli di Guide della Memoria. Con una preparazione curata nei giorni precedenti insieme ai docenti, i ragazzi hanno dato voce a chi non l’ha più, trasformando una semplice passeggiata in un viaggio profondo. La riuscita dell’evento è stata garantita anche da una collaborazione speciale: il ritorno degli ex allievi della media Cordero. Questo "ponte" tra generazioni di studenti ha creato un clima unico. I più grandi hanno affiancato i più piccoli, dimostrando che il legame con la storia del territorio non si interrompe, ma cresce e si rafforza. Nonostante le temperature rigide, la visita è stata seguita da un pubblico attento e numeroso. Vedere la gente fermarsi, ascoltare il racconto dei ragazzi e riflettere davanti a quei nomi incisi nel metallo ha dato il senso dell’iniziativa: inciampare nel passato per camminare verso il futuro.
Il calore della partecipazione ha superato quello del sole che mancava.
Un ringraziamento in particolare al Comune di Mondovì che sostiene e supporta l'iniziativa, alla Polizia locale e ai Carabinieri che ci hanno guidato in sicurezza lungo tutto il percorso.
da Segreteria
del sabato, 31 gennaio 2026