Una scuola a colori!
Entrare in una scuola curata, luminosa e capace di parlare agli studenti non è solo una questione estetica, ma un vero e proprio atto educativo. È da questa convinzione che nasce il recente intervento di tinteggiatura e riqualificazione della scuola Cordero, realizzato grazie al contributo della Fondazione CRC con il bando "Educare alla bellezza 2025" e che ha visto un lavoro sinergico con l'Amministrazione della Città che è intervenuta sostituendo le tende preesistenti con nuove tapparelle.
Il progetto ha coinvolto attivamente anche gli studenti, chiamati a esprimersi attraverso un sondaggio interno sulle frasi più rappresentative da inserire negli spazi scolastici. parole e frasi che sono diventate il cuore simbolico dell’intervento sulla facciata principale, risalente al periodo precedente al 1968, mantenuta volutamente nella sua sobrietà e nel colore originale.
Diverso l’approccio nella parte più recente e sviluppata dell’edificio. Qui si è scelto di intervenire con una composizione cromatica pensata per dialogare con l’architettura esistente: il giallo, il verde e il blu si alternano in un sistema di forme geometriche morbide e ripetute che accompagnano lo sviluppo longitudinale della facciata. Non si tratta di semplici campiture di colore, ma di un vero e proprio disegno che integra e valorizza le ampie finestrature, inglobandole in un ritmo visivo continuo.
Le finestre diventano così parte attiva della composizione: incorniciate e attraversate dalle forme, smettono di essere elementi separati e contribuiscono a creare un effetto dinamico e armonico. Il giallo porta luce ed energia, il verde richiama equilibrio e crescita, mentre il blu suggerisce profondità e apertura: tre tonalità che, insieme, restituiscono un’immagine accogliente e contemporanea della scuola.
L’effetto complessivo è quello di una facciata viva, capace di cambiare percezione con la luce del giorno e di trasmettere, anche dall’esterno, un senso di movimento e vitalità, senza risultare invasiva ma anzi rispettosa del contesto.
da Segreteria
del lunedì, 27 aprile 2026