Concorso “Il Sacrario di San Bernardo in Bastia Mondovì e le sue idealità”

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da Segreteria

del domenica, 07 giugno 2026

Una momento intenso  per fare  memoria,

Venerdi 5 giugno al Sacrario Partigiano di Bastia Mondovì circa duecento studenti delle scuole elementari e medie del territorio, tra cui la classe 3E della Secondaria Cordero, hanno partecipato  alla  tradizionale cerimonia di premiazione dei lavori  preparati  dagli alunni  per un messaggio di  riflessione e speranza  sui temi della Resistenza, della Costituzione, dell’ambiente e dei valori della pace.

La commissione ha ritenuto  meritevoli del Primo  Premio ex aequo  il lavoro  presentato dalla classe 3E. ecco la presentazione che i ragazzi hanno  condiviso nel momento della Premiazione:

NOI E LA COSTITUZIONE

Dare un volto alle parole.

Siamo le studentesse e gli studenti della classe 3E della scuola Secondaria Cordero dell’istituto comprensivo Mondovì 2 e il nostro progetto nasce dalla scoperta che la Costituzione Italiana non è solo un elenco di regole scritte in un linguaggio d’altri tempi, ma è una "mappa" viva che indica chi vogliamo essere.

Abbiamo iniziato il nostro percorso leggendo e discutendo insieme i primi 12 articoli. In quelle parole abbiamo trovato i pilastri del nostro stare insieme: la democrazia, il lavoro, l'uguaglianza, la libertà di pensiero e il ripudio della guerra. Ci siamo resi conto, però, che per capire davvero il valore di queste promesse, dovevamo guardare negli occhi chi quelle parole le ha pensate, discusse e scritte.

Dopo l'analisi dei Principi Fondamentali, ci siamo chiesti: chi erano queste persone? Cosa sognavano mentre l'Italia usciva dalle macerie della guerra?

Per cercare una risposta, abbiamo deciso di "adottare" una Madre o un Padre Costituente. Ciascuno di noi ha scelto una figura che sentiva particolarmente vicina e o che semplicemente ci incuriosiva e abbiamo intrapreso una semplice ricerca individuale per ricostruirne la vita, le battaglie e il contributo all'interno dell'Assemblea.

Non una biografia, ma un modo per raccontare qualche aspetto particolare della persona che ha dato un contributo alla nascita di un documento  tanto importante.

In questi lavori ci sono storie di uomini e donne di partiti diversi, spesso con idee opposte, che hanno saputo però ascoltarsi per costruire un futuro comune.

Abbiamo scoperto la forza delle Madri Costituenti che hanno lottato per l'uguaglianza giuridica e sociale in un'epoca che ancora le metteva in secondo piano e il coraggio dei Padri che, dopo anni di silenzio forzato sotto la dittatura, hanno restituito la parola a tutti gli italiani.

Presentiamo questi lavori non solo come un esercizio scolastico, ma come un atto di gratitudine. Studiare la Costituzione attraverso i suoi protagonisti ci ha insegnato che la libertà non è un regalo del passato, ma un impegno che spetta a noi, oggi, portare avanti con la stessa dedizione.

"La Costituzione non è un pezzo di carta, è il testamento di centomila morti." Ce lo ha insegnato Piero Calamandrei, uno dei Padri forse più conosciuti.

Ci auguriamo che leggendo queste storie possiate sentire la stessa emozione che abbiamo provato noi nel riscoprirle.

 

Stampa Locale:

https://provinciagranda.it/zone/langa/bastia-mondovi-200-studenti-premiati-davanti-al-sacrario-partigiano